ARCHITETTURA



Obiettivo della ricerca dello studio è la progettazione di architetture che nascono dall’osservazione dei modelli del passato e dei materiali tradizionali presenti nel contesto in cui si interviene, al fine di proporre edifici che parlino un linguaggio contemporaneo ma che, al tempo stesso, abbiano radici antiche. Il metodo progettuale seguito è un “lavoro per sottrazione”: volumi puri che dialogano tra di loro “classicamente” nello spazio, schemi funzionali che partono dall’essenzialità degli edifici della civiltà contadina, fino ad arrivare a noi, con la consapevolezza di aver attraversato ed essere influenzati dal Movimento Moderno. La “materia” di cui essi sono fatti è quella antica della tradizione: la pietra, il legno, l’acciaio. Le forme pure e i materiali tradizionali, declinati in architetture contemporanee, vogliono rappresentare il tentativo di recuperare l’essenza della nostra cultura architettonica, reagendo al dilagare del “brutto”, all’imperante ostentazione del kitsch, che stanno distruggendo il paesaggio e la nostra cultura, per esaltare un modello alternativo sensibile e coerente.

URBANISTICA



Progettare città e parti di essa, fino ad arrivare a disegnare parti di territorio e di paesaggio, è da sempre un’attività utile per dare allo spazio condiviso armonia di composizione, organizzazione di uso e convivenza, tutela e valorizzazione delle specificità e delle risorse. Obiettivo dei progetti di pianificazione urbanistica, realizzati dallo studio, è quella di comporre in un sistema integrato tutti gli aspetti che determinano il buon funzionamento e la coerenza di immagine di un organismo urbano, che si tratti di nuova edificazione o di riqualificazione dell’esistente. Non per imporre vincoli di immobilità, ma per offrire modelli organizzati di gestione dello spazio, che si traducono in una migliore qualità di vita per tutti.

 

INTERIOR



Il tema del riuso, e quindi della riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, è di primaria importanza in un paese come il nostro dove la cementificazione selvaggia ha consumato una parte cospicua di territorio. La sfida che questo tema ci pone, quella cioè del recupero di interni obsoleti, nati in altre epoche e per altri modelli di vita ormai distanti da quello contemporaneo, è tra le più stimolanti. La ricerca del massimo risultato raggiungibile nella riqualificazione di un interno, che lo restituisca al mercato e a una contemporaneità perduta col trascorrere del tempo, assorbono una porzione importante della nostra attività. L’obiettivo è il risultato di nuovi ambienti il più possibile ampi e luminosi, che abbiano la capacità di reagire alla claustrofobica suddivisione in piccoli spazi, figlia di un modello abitativo vecchio e provinciale. L’intera casa deve offrirsi interamente alla vista e alla vita dei suoi abitanti, proponendo uno stile di vita dinamico e contemporaneo. I materiali che disegnano i nuovi spazi sono però quelli materici e primordiali della tradizione: il legno, la pietra, il cotto. Quei materiali che rimandano a ricordi intimi e ad atmosfere fuori dal tempo. L’illuminazione calda ed essenziale sottolinea gli spazi e definisce gli ambiti funzionali con precisione e discrezione.
© 2011 Copyright gianpierolucarelli.it - Designed by SignDesign